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Regolamenti > Manifesti 2009
“I depuratori squillacesi hanno sempre funzionato, funzionano tuttora e dovranno funzionare sempre meglio”. Lo rende noto il gruppo di maggioranza, “Arcobaleno” che guida l’amministrazione comunale di Squillace, per porre un argine all’”allarmismo e alle falsità” propalati dal gruppo di opposizione “nell’affrontare un problema di portata regionale e che tiene in fibrillazione continua tutti i Comuni della Calabria”.
“Premesso che per quanto attiene la gestione pregressa della depurazione – spiega il sindaco - appartenuta prima al Commissariato per l’emergenza ambientale e poi, fino al maggio scorso, all’Ato 2 di Catanzaro, il Comune e l’amministrazione di Squillace non hanno da rimproverarsi alcunché per la conduzione degli impianti che, anche nel giugno scorso, hanno sempre funzionato e funzionano egregiamente per l’impegno del sindaco che ha impresso un oculato e sapiente indirizzo politico-gestionale e per il controllo costante di un consigliere delegato, esperto, della minoranza di ieri e di oggi.
Il fatto che il sindaco Rhodio e l’amministrazione, prima con delle ordinanze sanitarie urgenti che imponevano alla ditta affidataria di proseguire l’attività di manutenzione e controllo degli impianti, e poi, a soli pochissimi giorni dall’insediamento, si preoccupavano di mettere prioritariamente i riflettori sul problema della depurazione prorogando l’ordine predetto e rinnovando all’ufficio tecnico la disposizione di mantenere livelli ottimali di funzionamento e di procedere all’appalto di un nuovo affidamento, avrebbe dovuto consentire ad una minoranza obiettiva, serena e non faziosa, di manifestare alla stessa amministrazione, se non il plauso, almeno il rispetto o il silenzio dignitoso”.
Per i consiglieri di maggioranza, “l’opposizione si arrampica sugli specchi e con falsità ed allarmismo dice e propala la notizia che i depuratori sono spenti, facendoci sapere che le loro prove consistono in alcune foto sulle erbacce che coprono in qualche parte gli impianti, foto scattate probabilmente o introducendosi abusivamente in una struttura pubblicamente custodita o servendosi di chiavi passate da responsabili irresponsabili e compiacenti”.
“La verità, però – sempre secondo la maggioranza - è un’altra, ed è quella che i depuratori hanno sempre funzionato, funzionano tuttora e dovranno funzionare sempre meglio per l’impegno del sindaco e dell’amministrazione (dimostrato con i lavori già in corso al “Poveromo” per circa due miliardi di vecchie lire e con una manutenzione aggiuntiva supportata da un finanziamento regionale già disponibile di settanta milioni di vecchie lire, la cui spesa è stata già delegata all’Ato 2 i quali assicurano i cittadini che non permetteranno mai, e con tutti gli strumenti di legge, che qualcuno, per meschina speculazione politica, turbi o allarmi la loro tranquillità e le loro vacanze”.
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